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Palloncino gastrico: cos’è e a cosa serve

Il palloncino intragastrico (BIB), contrariamente alla chirurgia bariatrica, è un dispositivo medico che viene inserito all’interno dello stomaco in pazienti affetti da obesità ed è un trattamento temporaneo che permette la perdita di peso senza ricorrere alla chirurgia. Tale soluzione è indicata per soggetti tra i 18 e i 60 anni che hanno già provato a ridurre l’indice di massa corporea con metodi convenzionali senza ottenere risultati oppure per colore che necessitano di ridurre il peso corporeo in vista di approcci più complessi come il bypass o il bendaggio gastrico. Solo in caso di obesità patologica accertata il palloncino allo stomaco è convenzionato dal SSN. Non fa parte di tale convenzione il dispositivo intragastrico Elipse.

Il palloncino è in silicone e presenta una forma sferica, questo dopo l’inserimento viene riempito con soluzione fisiologica che riempie il dispositivo facendolo espandere in tal modo da occupare parzialmente lo stomaco impedendo l’ingerimento di eccessive dosi di cibi e bevande.

Quanti tipi di palloncini gastrici esistono?

Ciò che distingue un palloncino dall’altro sono elementi come: l’BMI, volume massimo di raggiungibile e tipologia di riempimento, ma ciò che principalmente distingue un palloncino gastrico dall’altro è la modalità di inserimento e di rimozione, tra questi troviamo:

  • Elipse: è l’unico palloncino ad essere posizionato ingerendo una capsula in un’unica seduta ambulatoriale della durata di 20 minuti circa mentre l’espulsione avviene naturalmente con le feci, quindi senza sedazione ed endoscopia. Inoltre il materiale con cui è realizzato è anallergico e più “sottile” rispetto agli altri presenti in commercio. La sua durata è di 16 settimane (in genere la massima perdita di peso si ottiene nei primi 3 mesi) ma il programma di rieducazione alimentare è supportato per 6 mesi (4 con il palloncino e 2 senza). Il volume di riempimento è di 550 ml di soluzione. Elipse può essere considerato come la metodica mediante palloncino intragastrico meno invasiva rispetto a tutti gli altri.
  • Orbera: è un ausilio per la perdita di peso per adulti affetti da obesità con un indice di massa corporea (BMI) compreso tra 30 – 40 Kg/m2. Il suo posizionamento richiede una procedura endoscopica e sedazione, così anche la sua rimozione. Si tratta di un palloncino di silicone che può essere riempito di liquido da 400-700 ml. La sua durata è di 6 mesi.
  • Obalon: viene inserito ingerendo una capsula e quindi per il posizionamento non è richiesta endoscopia. C’è però da precisare che non viene espulso naturalmente ma la procedura di rimozione richiede un’esofagogastroduodenoscopia (EGDS) con sedazione. Il BMI che si deve avere per accedere de essere tra 30-40 Kg/m2.
    Il suo riempimento non avviene mediante liquido ma viene “letteralmente” gonfiato con 250cc di gas (nello specifico AZOTO). L’introduzione in genere non è mai singola e possono essere posizionati fino ad un massimo di 3 palloncini OBALON, questo quindi richiederà poi la rimozione di ognuno separatamente. Lo svantaggio rispetto agli altri palloni allo stomaco è la sua durata: massimo 3 mesi.
  • Spatz: è un palloncino  che può essere regolato nel suo volume anche in corso d’opera. Viene inserito e rimosso per via endoscopica con sedazione. Il volume può variare dai 400cc ai 600cc di liquido ed ha una durata di 12 mesi, ovviamente ogni volta che si fa una variazione di volume bisogna ricorrere ad una nuova procedura endoscopica con sedazione. L’inserimento potrà essere possibile se il soggetto avrà un indice di massa corporea a partire da 27. È bene precisare che la durata di 12 mesi non assicura una perdita di peso maggiore rispetto agli altri palloni intragastrici.

Vantaggi e controindicazioni del palloncino gastrico

Come ogni procedura medica anche quella del palloncino allo stomaco prevede vantaggi e svantaggi. Sicuramente rispetto ad un intervento chirurgico come il bypass gastrico o il bendaggio gastrico l’inserimento di tale dispositivo risulta meno invasivo, meno costoso e facilmente reversibile, inoltre consente un calo ponderale progressivo con effetti riscontrabili anche a lungo termine in quanto al paziente viene insegnato, mediante regimi dietetici controllati, a mangiare in modo sano ed equilibrato.

Il palloncino gastrico presenta il minor numero di controindicazioni rispetto ad altre procedure mediche volte a indurre il senso di sazietà con una conseguente perdita di peso. Tuttavia presenta rischi e controindicazioni come:

  • Dolore.
  • Vomito.
  • Ulcere gastriche.
  • Perdita di peso insufficiente.
  • Lesioni allo stomaco e/o all’esofago.
  • Ostruzione intestinale.

È bene ricordare che l’utilizzo del palloncino intragastrico non è una soluzione a lungo termine, per tanto è consigliabile abbinare a questo trattamento regimi alimentari che consentano di mantenere e migliorare i risultati ottenuti o, in casi più gravi, abbinarvi un trattamento chirurgico specifico.

Per maggiori informazioni sull’inserimento e le varie procedure contattaci o compila il nostro form per una consulenza.

 

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