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L’indispensabile supporto emotivo contro l’obesità

L’indispensabile supporto emotivo contro l’obesità

Molto spesso chi lotta con i problemi quotidiani dell’obesità si sente come intrappolato in una gabbia che ogni giorno sembra restringersi sempre di più. Questa, però, non è soltanto una prigione fisica, ma anche emotiva e sociale. Le persone che vivono in questa condizione si trovano spesso a fronteggiare grandi limitazioni fisiche e, al tempo stesso, devono sopportare un pesantissimo carico emotivo fatto di afflizione per la propria condizione, vergogna di farsi vedere in giro e persino l’isolamento.

Ogni giorno possono sorgere sfide nuove, come difficoltà nell’adattarsi agli spazi pubblici, cercare abbigliamento adatto o affrontare lo stigma sociale della “persona grassa” che, purtroppo, è ancora molto presente nella nostra società delle apparenze.

Non è aiuto che chiedi, ma supporto

Non si tratta soltanto di offrire una spalla su cui piangere o una frase rincuorante e motivante. Si tratta di creare un ambiente che incoraggi attivamente la persona a prendersi cura di sé e a perseguire un cambiamento positivo. Nel caso specifico del trattamento con il palloncino gastrico Allurion, questa forma di supporto è ancora più cruciale e già integrata nel pacchetto.

Il palloncino gastrico Allurion rappresenta una soluzione sicura e non chirurgica per la perdita di peso. Tuttavia, il successo di questo trattamento, aldilà delle sue proprie innovazioni intrinseche, dipende tanto dalla reazione fisica (il bruciare grasso, la dieta ipocalorica, la scelta degli alimenti etc.) quanto dalla motivazione del paziente e dalle sue intenzione di come impostare il suo stile di vita.

Pensaci: se fossi felice, mangeresti di più o di meno? Se ti sentissi stressato sul lavoro, il distributore di merendine diventa più seducente o non smetti mai di pensare al piatto di pasta che ti aspetta a casa, che ti sembrerà l’obbiettivo più soddisfacente della giornata. E ti accontenteresti di questo? La tua vita sarebbe soltanto un “mangiamo ed andiamo avanti”? Non credo.

Chiedi il supporto e ti sarà dato

Una sola persona può avere un impatto colossale sulle abitudine di vita di un’altra. Basti pensare a quanti uomini desiderino la tartaruga e quante donne venderebbero l’anima al diavolo pur di non vedere la cellulite. Quante di queste persone si sono ritrovate con l’addome scolpito e le gambe perfette dopo essersi innamorate? Forse ti ci rivedi, ma solo questo non basta.

È importante che vi sia un team di professionisti attentamente selezionati, esperti nei campi della nutrizione, della medicina, della psicologia, quotati e riconosciuti per i propri successi. Professionisti che lavorano all’unisono per offrire approccio cucito su misura per il paziente che è diverso da chiunque altro e non solo dall’esterno. Essi non si limitano a guidare il paziente attraverso le scelte alimentari e gli esercizi più adatti, ma aiutano anche a gestire l’ansia, la frustrazione e gli altri sentimenti che possono emergere durante questo liberatorio viaggio di trasformazione.

La benedizione degli amici e della famiglia

Ultimo da citare ma primo per importanza è il supporto emotivo da parte degli amici più stretti, ma soprattutto della famiglia. Queste sono le persone che con una goccia di sentimento possono offrire un’immensa motivazione quotidiana, comprendere gli ostacoli lungo il cammino e gioire assieme a te per le vittorie ottenute, piccole o grandi che siano. Perché celebrare ogni traguardo, anche il più insignificante, fa una grande differenza nell’auto-percezione e nell’atteggiamento verso il mondo.

Per concludere …

La chiave per un percorso di dimagrimento di successo non si limita, ad esempio, al solo palloncino gastrico Allurion, sta nelle persone che ti circondano o, se preferisci, di cui tu ti circondi perché sai quanto inestimabile sia la loro presenza e le loro parole. Questo tipo di supporto ti aiuta ad instillare la speranza e il desiderio di perseguire un cambiamento e di mantenere intatti i risultati a lungo termine, promuovendo una salute migliore e una maggiore felicità.

Programma Allurion: cosa aspettarsi?

Programma Allurion: cosa aspettarsi?

Le aspettative realistiche nei confronti di un percorso come quello di Allurion, dalla prima visita fino all’espulsione.

Il palloncino Allurion è spesso frainteso, come buona parte di quei programmi ritenuti “rivoluzionari”, quasi fosse avvolto in un alone di dubbio che può essere espresso nelle ormai classiche domande:

  • ma funziona? è sicuro? mi farà perdere peso?
  • non è che rimane incastrato? e se mi viene da vomitare? e se esplode?
  • cosa posso mangiare? dovrò stare sempre a dieta?

Non trovare una risposta chiara e sincera, che quindi vada aldilà della mera pubblicità, non fa altro che alimentare questi dubbi, portando ad allontanarsi da un programma per la perdita di peso non invasivo, concepito per essere gratificante e salutare. Un percorso verso il benessere, ancor prima del fattore estetico.

Cosa aspettarsi dal palloncino, nel concreto?

L’iter da seguire è identico per ogni paziente, indipendentemente dall’età, dal sesso o dalla regione di provenienza.

Per prima cosa, ti basterà metterti in contatto con noi e farti una chiacchierata con uno dei nostri specialist. Ovviamente, parliamo di una consulenza totalmente gratuita, in cui potrai porgere qualsiasi domanda ed esporre ogni timore. Ricorda soltanto un dettaglio molto importante: il programma è a numero chiuso, dunque, parlerai con il TUO consulente personale, non con un impiegato di un call center. Parlerai con la stessa persona che ti seguirà passo passo durante tutta la durata del percorso.

1.Idoneità

Parlare con lo specialist di Medita serve a capire se e come puoi affrontare al meglio il programma Allurion. Ci sono infatti dei requisiti da rispettare per potervi accedere. Ti sarà chiesto, ad esempio, se hai già avuto interventi chirurgici al tratto gastrico, se soffri di acidità di stomaco o reflusso, ed altri quesiti necessari a garantire la tua idoneità. Questa chiacchierata ha l’obbiettivo di semplificare il processo di candidabilità, così da non farti muovere neanche di casa!

2.Prima visita

Una volta concordata l’idoneità, sarai direzionato esclusivamente verso medici certificati Allurion, in uno dei nostri centri d’eccellenza che si trovano in tutta Italia. Ti forniremo opzioni per l’orario, luogo dell’incontro, modalità di pagamento, credenziali del medico e del nutrizionista, indirizzi delle cliniche e degli studi medici. Ti forniremo noi qualsiasi cosa, in modo che tu possa concentrarti solamente sul portare a termine il programma Allurion.

3.Inserimento

Come per la prima visita, anche per la fase dell’inserimento penseremo noi ad ogni cosa. Ti daremo tutte le indicazioni e le informazioni che ti servono, e tu non dovrai fare altro che recarti presso la clinica più vicina a te, sederti, bere un po’ d’acqua per mandare giù la compressa che contiene il palloncino e tornare a casa dopo 20 minuti.

Se ti sembra troppo semplice, non ti stai sbagliando: il palloncino Allurion nasce proprio con lo scopo di superare i limiti degli altri palloncini endogastrici. E’ il risultato di oltre 14 anni di ricerche in campo medico-nutrizionale e, soprattutto, del contatto sincero e genuino tra pazienti disposti a parlare e professionisti disposti ad ascoltare.

4. I primi giorni

La prima settimana porta con sé qualche piccolo fastidio, ma nulla di grave o irrisolvibile. Molto probabilmente, il medico ti avrà già prescritto qualche medicinale da banco per combattere il lieve senso di nausea o i piccoli crampi addominali che il palloncino può portare. Non succede sempre, sia chiaro: è prettamente personale.

Questo accade perché il tuo corpo riconosce il palloncino gastrico come un elemento estraneo e necessita di un po’ di tempo prima di assestarlo nello stomaco. L’alimentazione favorisce nettamente l’integrazione del palloncino, in particolare durante i primi giorni, dove ti verrà prescritta una dieta liquida dal nutrizionista, che passerà poi ad una semi-solida e, infine, potrai tornare a mangiare tutto quello che vuoi nel giro di 1-2 settimane.

Durante tutta la durata del percorso, specialist, medici e nutrizionisti saranno a tua completa disposizione per qualsiasi informazioni o intervento tempestivo. Potrai contattarli se senti l’esigenza di farlo, per qualsiasi motivo, anche per una semplice chiacchierata che possa darti il supporto emotivo di cui hai bisogno.

5. L’espulsione

Il palloncino gastrico si sgonfia da solo poco alla volta nel giro di 4 mesi. Per essere precisi, il palloncino rimane nello stomaco per circa 16 settimane, ma può essere espulso un po’ prima o un po’ dopo. Anche questo è prettamente personale. Una volta sgonfio, sarà così piccolo e sottile che non lo percepirai neppure durante l’espulsione.

Arrivato a questo punto, avrai già perso una buona parte del peso in eccesso, ma per consolidare i risultati e fare in modo che questi siano duraturi nel tempo, il programma prosegue per altri 2 mesi. Durante questo periodo, sarai rieducato al mangiare, all’alimentazione. Capirai come regolarti, cosa mangiare e come farlo. Riuscirai a distinguere i vari sensi di fame e ad assecondare solo quello giusto. Insomma, sarai in grado di proseguire con le tue sole forze, ormai consapevole e rieducato al tuo benessere.

6. E per concludere …

Il programma Allurion è studiato per essere facile da comprendere quanto da attuare, in modo da far sentire i pazienti più sicuri, ma anche rendere semplicissima la procedura per il medico che dovrà posizionarlo. Ciò che hai appena letto, ti sarà approfondito dal tuo specialist che, anche a costo di essere noiosi e ripetitivi, è la tua figura di riferimento, il tuo principale referente, consigliere e consulente durante tutto il percorso.

Palloncino Gastrico Convenzionato: perché non è mutuabile?

Palloncino Gastrico Convenzionato: perché non è mutuabile?

Molto spesso ci viene posta la domanda: il palloncino gastrico è convenzionato? La risposta in breve è NO. Il palloncino gastrico di Allurion non è convenzionato dal Sistema Sanitario Nazionale, né è possibile mutuarlo se non in maniera privata, ma andiamo con ordine.

Come si sceglie un dispositivo da convenzionare?

I fattori che determinano la compatibilità di un dispositivo medico con le linee guida del SSN (Sistema Sanitario Nazionale) sono suddivisi in tre principali categorie:

1) Efficacia

2) Sicurezza

3) Rapporto beneficio/prezzo

I primi due punti sono già stati ampiamenti analizzati e discussi dalla FDA (l’equivalente della nostra AIFA), che non ha rivelato nessuna criticità che ne impedisse la vendita sul mercato. Allurion ha dimostrato con le proprie ricerche che il suo palloncino gastrico è molto efficace come soluzione contro l’obesità e che i risultati raggiunti hanno garantito un generale miglioramento delle condizioni del paziente. In poche parole, il palloncino non fa solo dimagrire, ma aiuta anche a migliorare il proprio stile di vita. Discorso analogo per la sicurezza, tanto che dal 2009 ad oggi non sono mai stati registrati casi di decessi, infezioni serie o complicanze irrisolvibili. Nonostante sia un programma dal costo importante, il rapporto tra beneficio e prezzo non è stato così determinante da fermare o lanciare il dispositivo.

Perché non è convenzionato?

Allurion ha deciso di sua volontà di non proporre il dispositivo agli organi competenti. La scelta è giustificata dalla natura del programma offerto che si focalizza esclusivamente sulle necessità del paziente. Provate a pensare a quanto possa essere caotico, faticoso, complesso e costoso da seguire un programma di dimagrimento di 6 mesi, facendo avanti e indietro dalla clinica, cercando medici e nutrizionisti al telefono, oltre a gestire tutta la parte burocratica con annesse le lunghe lista d’attesa. Per questo Allurion ha optato per un percorso indipendente dal SSN, così da poter offrire un servizio dedicato, comprensibile ed efficace, costruito su misura per il paziente.

Dilazionamento del pagamento

E’ possibile richiedere la rateizzazione del costo del palloncino gastrico. Per farlo, è necessario confrontarsi con la clinica scelta dal paziente, così da poter discutere riguardo i prezzi e le diverse opzioni di rateizzazione. Il palloncino gastrico mutuabile è possibile solo tramite un finanziamento privato grazie ad un programma di dilazionamento del pagamento. Medita Medical offre infatti la possibilità di suddividere il pagamento fino a 12 rate DOPO la prima visita medica, ossia dopo che sia stata accertata la candidabilità del paziente.

Come funziona il palloncino Allurion?

Come funziona il palloncino Allurion?

Il palloncino dimagrante di Allurion deve il suo successo alla peculiarità di essere un dispositivo medico non invasivo, frutto di un lungo e oculato lavoro da parte dei ricercatori di Allurion Technologies.

“Come funziona il Palloncino Allurion?”

La risposta più coincisa sarebbe:

“Si posiziona nello stomaco del paziente in 20 minuti e gli dona un forte senso di sazietà che lo aiuta a dimagrire.”

In realtà, è nei retroscena che si trova il vero valore del palloncino di Allurion perché, diciamocelo, non è semplice da capire, motivo per il quale è necessario sviscerarne i dettagli per comprenderne le potenzialità.

Come funziona il palloncino Allurion

Per cominciare, è sufficiente mettersi in contatto con uno dei nostri specialist che passerà ad illustrare le condizioni necessarie per essere candidabile, vale a dire:

  • Avere un BMI pari o superiore al 27
  • Un’età compresa tra i 16 e 65 anni
  • Non abusare di alcol e caffeina
  • Non essersi mai sottoposti ad interventi chirurgici all’addome
  • Non essere incita o in allattamento

Appurata la candidabilità, è possibile organizzare il primo incontro con il medico per passare allo step successivo.

Controlli medici

Alla prima visita, il medico incaricato accerterà nuovamente la candidabilità del soggetto, in quanto è possibile che il paziente abbia patologie o disturbi che potrebbero compromettere la riuscita del posizionamento. In parole povere, è indispensabile il parere di un medico per proseguire. Una volta ricevuto l’ok, si passa a prenotare la seduta per il posizionamento, solitamente entro 2-3 settimane dal controllo medico preliminare.

Il posizionamento

Il giorno del posizionamento, il paziente non deve fare altro che raggiungere la clinica designata e sottoporsi ad una seduta ambulatoria di circa 20 minuti, senza chirurgia, senza anestesia e senza endoscopia. Durante questo breve lasso di tempo, al paziente sarà chiesto solo di deglutire la capsula vegetale di pochi centimetri che contiene il palloncino sgonfio in poliuretano, materiale già largamente utilizzato in ambito medico-chirurgico. Una volta nello stomaco, il medico effettua un primo controllo per appurare che il palloncino sia ben posizionato e, se lo è, procede a riempirlo con 550 cc di soluzione fisiologica (acqua con una minima quantità di sale). Infine, il medico controlla nuovamente la posizione del palloncino prima di lasciare andare il paziente.

Dopo il posizionamento

Essendo il palloncino un corpo estraneo, è necessario attendere un paio di giorni prima che si assesti e che il corpo si adatti. Durante questo periodo, il nutrizionista che segue il paziente gli somministrerà una dieta cosiddetta liquida e poi semi-solida, ossia basata su cibi – per l’appunto – liquidi o comunque densi, ma non completamente solidi. In caso, può essere necessario anche una cura farmacologica per bloccare i fastidi dell’assestamento del palloncino nello stomaco, niente di più di semplici medicinali da banco da prendere per non più di tre giorni. Passata la prima breve fase (che solitamente non eccede la settimana), al paziente rimarrà solo il forte senso di sazietà garantito dal palloncino. Così facendo, ingurgiterà meno cibo e dimagrirà col tempo senza dover fare rinunce come viaggi e vacanze, ma solo piccole accortezze con il cibo.

Inizio e conclusione del programma

Il palloncino rimarrà nello stomaco del paziente per 4 mesi circa (giorno più, giorno meno è indifferente), durante i quali sarà inconsapevole della presenza del palloncino in quanto, come già detto, non è invasivo, oltre che essere costantemente monitorato per seguire in tempo reale i suoi progressi. Sullo scadere dei 4 mesi, la valvola del palloncino rilascia lentamente il contenuto del dispositivo che, ricordiamo, si tratta di semplice acqua che non ha il minimo impatto sul corpo. Il programma Allurion prosegue nei due mesi successivi per rieducare all’alimentazione il paziente in modo che possa proseguire serenamente dopo i 6 mesi totali del programma senza però rimettere peso.

Cosa determina il prezzo del Palloncino Gastrico Allurion?

Cosa determina il prezzo del Palloncino Gastrico Allurion?

Il prezzo del palloncino gastrico Allurion (Elipse) e del relativo programma è determinato da una moltitudine di fattori che incidono non poco sul costo finale.

Quando un paziente legge del prezzo del palloncino gastrico Allurion, è inevitabile che si chieda il perché sia così costoso. Certamente non si può parlare di un programma economico, così come non lo si può considerare solo come uno strumento da vendere ad prezzo esorbitante al pari di un comune attrezzo da lavoro. Per meglio comprendere i motivi dietro il costo, è necessario mettere in chiaro e sottolineare una serie di dettagli essenziali.

1 – E’ un programma, non un prodotto

Quando si acquista un paio di scarpe, si entra in negozio, si sceglie con attenzione e infine si paga alla cassa. Si è responsabili del prodotto appena acquistato e i rapporti con il venditore si limitano ad una restituzione, sostituzione o rimborso. Nonostante sia “venduto” così, il Palloncino Gastrico Allurion non è affatto un prodotto, ma un programma completo di rieducazione alimentare. Trattandosi di un percorso completo che ha come scopo il dimagrimento, comprende non solo il prodotto, ma anche un sostegno su tutta la linea tanto da parte dei medici quanto di Medita Medical.

2 – C’è un team di esperti a seguire il paziente

Chi sceglie di sottoporsi al programma di Allurion, deve essere consapevole che il suo prezzo è giustificato dalla presenza di un intero di team di persone che seguono il paziente. La prima persona con cui si entra in contatto è uno di specialist, un tutor particolarmente preparato con le competenze per guidare il paziente dalla prima telefonata fino alla fine del percorso di sei mesi. Segue, naturalmente, la figura del medico, indispensabile al prosieguo del trattamento. Parliamo di specialisti con esperienza spesso decennale che hanno guadagnato la certificazione dalla stessa Allurion per poter praticare il posizionamento del dispositivo. Subito dopo, si aggrega al team il medico dietologo o nutrizionista che offre percorsi alimentari personalizzati per tutta la durata del programma.

3 – E’ un prodotto innovativo

Il termine “innovativo” è fin troppo inflazionato, usato per lo più a scopo di marketing per attirare nuovi clienti. Un prodotto davvero innovativo presenta solitamente un costo maggiore per una semplice ragione: la ricerca. Facciamo un esempio. Quando si acquista un’automobile di uso comune si ottengono piccole prestazioni per un piccolo costo. Inversamente, acquistare un bolide sportivo ha un costo superiore che non deriva solo dalle materie prime, ma anche – e soprattutto – dal tempo, dalle energie e dall’impegno degli esperti che l’hanno brevettato. Quindi, riprendendo l’esempio precedente, non si paga solo il bolide, ma tutto il lavoro che è stato necessario per creare quel bolide, lavoro che gli permette di essere tanto performante.

4 – E’ certificato e garantito

Trattandosi di un dispositivo medico, il palloncino gastrico Allurion è stato commercializzato solo a fronte di stringenti controlli qualitativi. Questi ultimi impongono rigidissimi standard per brevettare e vendere dispositivi medici, ad esempio, la scelta del poliuretano per creare il palloncino, il rivestimento naturale della capsula esterna e la valvola interna che si deteriora lentamente nello stomaco. In generale, i dispositivi medici sono costosi perché realizzati sotto stretta osservazioni e solo con materie prime selezionate perché non provocano infezioni, allergie, irritazioni o stati simili. Allurion non è da meno, avendo dovuto ottenere la certificazione ISO per poter commercializzare il suo palloncino intragastrico.

In conclusione …

Ci auguriamo che questi punti riescano quanto meno a far comprendere il valore di un’intera filiera dedicata esclusivamente a coloro che intendono raggiungere i propri obbiettivi e perdere finalmente peso.

Se sei interessato al programma o hai solo qualche domanda, sentiti libero di chiamarci. Siamo a tua disposizione.

Alimentazione e benessere: mens sana in corpore sano

Alimentazione e benessere: mens sana in corpore sano

Mens Sana in Corpore Sano 

Chi non conosce questa citazione di Giovenale? 

Tale espressione viene utilizzata per indicare che l’importanza sia del corpo che della mente e che non va trascurata la salute di nessuno dei due. 

Proprio così. 

Noi siamo la “nostra casa” e dobbiamo prenderci cura di noi, sia del corpo che della mente in quanto camminano di pari passo. 

Ed è facile prendersi cura di entrambi, lo si può fare seguendo uno stile alimentare sano e bilanciato: ciò che mangiamo può influenzare i processi cerebrali con differenti meccanismi, 

Sebbene il cibo sia abitualmente identificato solamente come fonte di energia di supporto per il fisico, stanno emergendo sempre maggiori evidenze delle sue capacità di fornire elementi indispensabili alla protezione delle funzioni mentali.  

Ad esempio, una dieta ricca di acidi grassi omega-3 hanno un ruolo nei processi cognitivi, nel mantenimento della funzione sinaptica e della plasticità dei neuroni. Al contrario, diete ad alto contenuto di grassi saturi -presenti, ad esempio, in carne e formaggi-, riducono i substrati molecolari che supportano l’elaborazione cognitiva, aumentando il rischio di disfunzione neurologica.  

Ma quali alimenti sono particolarmente importanti per mantenere la materia grigia felice e sana? 

Vediamoli insieme. 

Anche se non esiste un singolo “cibo per il cervello” che possa proteggere da disturbi legati all’età come l’Alzheimer o la demenza, prestare attenzione a ciò che si mangia ogni giorno dà la migliore possibilità di ottenere tutti i nutrienti di cui si ha bisogno per la salute cognitiva. 

Seguire costantemente una dieta sana ed equilibrata, legata il più possibile alla stagionalità dei cibi e che includa questi 10 alimenti che stimolano il cervello, può aiutare a mantenere la memoria e la concentrazione più acuta possibile, oltre che ottenere buoni risultati anche a livello fisico 

1. Cereali integrali: migliorano attenzione e concentrazione. 

2. Pesce azzurro: promuove una sana funzione cerebrale. 

3. Mirtilli: potenziano la memoria a breve termine. 

4. Pomodori: prevengono i danni dei radicali liberi. 

5. Uova: ritardano l’atrofia cerebrale. 

6. Arance: riducono ansia e stress. 

7. Semi di zucca: migliorano memoria e umore. 

8. Cavoli: aiutano a migliorare le capacità intellettuali. 

9. Erbe aromatiche e spezie: stimolano la memoria e la concentrazione  

10. Noci: proteggono la funzione cerebrale. 

Oltre all’alimentazione, anche l’esercizio fisico aiuta a mantenere il cervello in forma. Le ricerche suggeriscono che l’esercizio regolare migliora la funzione cognitiva, rallenta il processo di invecchiamento mentale e aiuta a elaborare le informazioni in modo più efficace. 

Come dimagrire in modo sano

Come dimagrire in modo sano

Perdere peso non è mai facile, soprattutto se si parte da una condizione di obesità o sovrappeso.

Purtroppo quando si trascura l’alimentazione il peso aumenta, i muscoli si abituano ai kili di troppo e di conseguenza si diventa più sedentari, e per rimediare a queste cattive abitudini si tende a ricorrere a diete lampo che promettono risultati straordinari in pochi mesi o addirittura settimane.

Ciò che molti non sanno è che seguire un regime alimentare scorretto può provocare serie ripercussioni come: carenze di nutrizionali, indebolimento delle difese immunitarie, perdita di minerali dalle ossa, danni all’apparato gastro-intestinale e il temutissimo “effetto yo-yo”.

Perdere peso richiede tempo, dedizione e costanza al fine di ottenere risultati a lungo termine, per questo è importante seguire un’alimentazione sana ed equilibrata.

Consigli per dimagrire 

Per dimagrire in modo sano occorre seguire piccoli accorgimenti, quali:

  • Seguire una dieta personalizzata basata su età, sesso, costituzione fisica, fabbisogno calorico e preferenze alimentari. 
  • Mangiare lentamente e non saltare i pasti: è di uso comune pensare che mangiando poco si perda peso velocemente, ad esempio molti hanno l’abitudine di saltare la colazione, ma questa fornisce il 20-30% di energia necessaria per affrontare gli impegni quotidiani. Mangiare 5 pasti al giorno non solo placa la sensazione di fame ma stimola anche il metabolismo; inoltre farlo lentamente permette di capire se la fame è reale oppure se è un impulso psicologico.
  • Bere tanta acqua: l’acqua è un elemento essenziale per il corretto funzionamento dell’organismo, perché indispensabile per lo svolgimento di tutti i processi fisiologici, inoltre è un valido alleato per perdere peso perché aumenta il volume gastrico e induce un’immediata sensazione di sazietà.
  • Imparare a bilanciare: molto spesso si pensa che all’origine dei chili in più ci siano i cosiddetti “cibi proibiti”, la verità è che ciò che fa ingrassare sono gli eccessi. Esagerare nelle quantità aumenterà l’apporto di nutrienti e di calorie superando, così, il fabbisogno giornaliero.  
  • Obiettivi a lungo termine: è importante entrare nell’ottica che dimagrire gradualmente, magari 0,5 o 1 chilo ogni sette giorni come consigliano i nutrizionisti è la soluzione migliore non solo per evitare l’effetto yo-yo, ma anche per non riprendere tutti i chili persi appena si interrompe la dieta.

La parola “dieta” non deve essere concepita come un’imposizione ma come uno stile di vita e seguire un regime alimentare sano ed equilibrato non vuol dire vivere in una condizione di rinunce anzi, è importante concedersi momenti di relax affinché vi sia un perfetto equilibrio psico-fisico.

Cosa vuol dire mangiare in modo sano?

Mangiar sano vuol dire bilanciare i macro e i micro nutrienti nell’arco della giornata. L’equilibrio alimentare non si costruisce su un unico pasto o su un unico giorno ma su una continuità settimanale.

Una dieta bilanciata, combinata a uno stile di vita attivo, aiuta a mantenere un peso corporeo adeguato, permettendo non solo un’armonia da un punto di vista fisico ma anche una maggiore serenità da un punto di vista psicologico. Ad esempio le persone in sovrappeso o obese tendono a essere emarginate e sottoposte a una vera e propria pressione o addirittura esclusione sociale; in particolare, i bambini tendono a sviluppare un rapporto difficile con il proprio corpo e con i propri coetanei, di conseguenza a isolarsi ancora di più con un invitabile aumento delle abitudini sedentarie.

Il principio fondamentale di un’alimentazione sana è non rinunciare ai propri cibi preferiti ma mangiare in modo equilibrato, in cui si alternano cibi salutari piccole quantità di cibi “proibiti” come bibite gassate, prodotti industriali e confezionati. 

Consigli su come mantenersi in forma

Consigli su come mantenersi in forma

Mantenersi in forma non deve essere un impegno stagionale da prendere in vista della prova costume, deve essere una forma mentis che conduce ad uno stile di vita sano ed equilibrato.

La paura di riprendere i chili e di non riuscire a stabilizzare il peso dopo una perdita importante, ad esempio, è una paura abbastanza frequente. Quello da cui bisogna iniziare è un cambiamento di prospettiva, pensare che seguire un regime alimentare, fare attività fisica regolarmente e osservare altri piccoli accorgimenti non sia una punizione quanto piuttosto un percorso a lungo termine in cui si riscopre l’amore per se stessi.

Prima di iniziare è importante avere a mente una sorta di “bussola” dei comportamenti: da un lato non bisogna darsi degli obiettivi irraggiungibili in quanto producono effetti controproducenti sia sul piano fisico che mentale, dall’altro è importante concentrarsi sulle cose che davvero possano condurre a risultati riscontrabili sia nel breve che ne lungo periodo.

Per mantenere il peso e la forma fisica non esistono formule magiche ne tanto meno regole specifiche, ciò che si può realmente fare è seguire delle piccole buone abitudini che a lungo andare producono risultati tangibili.

Alcuni consigli per mantenersi in forma sono:

  • Seguire un alimentazione sana ed equilibrata: l’educazione alimentare è il primo passo verso uno stile di vita migliore. La scelta di cibi freschi, stagionali, al posto di quelli pre-confezionati e industriali consente non solo di apportare all’organismo macro e micro nutrienti necessari al suo corretto funzionamento ma producono anche effetti anche sulla pelle, sui capelli e su tutto ciò che riguarda l’aspetto esteriore. Mangiare bene, però, non vuol dire rinunciare a concedersi qualche sfizio. Contrariamente a ciò che si pensi, un’alimentazione eccessivamente rigida incide negativamente sul percorso di rimessa in forma in quanto si finisce per entrare in circolo vizioso in cui vige il pensiero ” meno è meglio”.
  • Bere tanta acqua: oltre a mantenere i livelli di idratazioni necessari per il corretto funzionamento dell’organismo, l’acqua è utile per l’abbassamento della pressione in caso di ipertensione, migliora la diuresi, favorisce la regolarità intestinale, depura fegato e reni, rende la pelle più elastica e diminuisce la viscosità del sangue. L’acqua, quindi, va intesa come veicolo, come “un’alimento” a tutti gli effetti in grado di depurare e apportare benefici a tutto il corpo.
  • Praticare attività fisica: la sedentarietà è il nemico numero 1 della salute. Non bisogna essere atleti per mantenersi in forma con lo sport, il corpo umano ha bisogno di muoversi e un’attività fisica regolare non solo previene diverse patologie ma è utile contro lo stress, la tensione e migliora la forma fisica.
  • Dormire bene: il sonno è un meccanismo naturale, rappresenta un momento di pausa e rigenerazione sia fisica che mentale infatti il corpo rallenta le naturali funzioni fisiologiche, la pressione sanguigna si stabilizza e i tessuti si rigenerano. Dormire bene e per le giuste ore consente di mantenere l’organismo al massimo delle sue potenzialità.

Perché è importante mantenersi in forma

Mantenere o migliorare la propria condizione fisica richiede impegno, costanza e motivazione, inoltre tutto ciò che si fa va ben oltre l’avere semplicemente un corpo agile, scattante e armonioso.

Mantenersi in forma significa anche:

  • Apportare maggior ossigeno al cervello.
  • Avere più energia.
  • Rafforzare il sistema immunitario.
  • Invecchiare meglio.

Il corpo umano è uno strumento prezioso, per tanto bisogna prendersene cura sempre.

Qualora tali accorgimenti non dovessero produrre gli effetti desiderati è possibile ricorrere a soluzioni non chirurgiche, sicure e con risultati garantiti. Per saperne di più compila il forum contatti o telefona al numero (+39) 327-3463071.