Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità
(+39) 327-3463071 [email protected]
La prima settimana con il palloncino gastrico Allurion

La prima settimana con il palloncino gastrico Allurion

Momento delicato ma breve, la prima settimana con il palloncino può portare all’insorgenza di piccoli fastidi e disagi provocati dall’assestamento del dispositivo all’interno dello stomaco.

Il Palloncino Gastrico Allurion rappresenta un’innovazione nel campo del trattamento dell’obesità e dei suoi sintomi. Questo dispositivo morbido, elastico e flessibile viene posizionato nello stomaco senza la necessità di ricorrere a chirurgia, endoscopia o anestesia, riempito con soluzione fisiologico e, infine, espulso naturalmente per vie naturali.

Essendo un elemento estraneo – è così che il tuo corpo lo “vede” – il palloncino può provocare dei sintomi lievi che derivano dal tempo di adattamento del dispositivo all’interno dello stomaco. Per farla breve, il palloncino sta si sta modellando alle tue forme e, nel mentre, te lo sta dicendo alla sua maniera, ossia tramite contrazioni muscolari e senso di nausea, ma andiamo con ordine.

Cosa dovrai aspettarti dalla prima settimana?

Per prima cosa, vorrei che ti soffermassi a pensare al periodo: una sola settimana. Dio ci ha creato l’universo e tutto quanto, e si è anche ritagliato un giorno per riposare (Lui!). Prova invece a immaginare tu una singola settimana. Ne dovrai aspettare altre tre per lo stipendio e le bollette; in una settimana può arrivarti un pacco dall’altra parte del mondo; una settimana passa in fretta.

La prima settimana con il palloncino gastrico Allurion nello stomaco richiede un po’ più di attenzioni. Dopo, sarà tutto in discesa, esattamente come lo sarà il tuo peso. Prima ti ho parlato di lievi fastidi e disagi, e adesso ti illustrerò quali sono.

Adattamento, stabilizzazione e routine

Il primo effetto che percepirai è quello di pienezza. Ti sentirai come se avessi appena finito di mangiare un pasto abbondante. Questo “sintomo” può portare, nei primi 1-2 giorni, ad avere problemi a riposare adeguatamente. Questo succede perché il tuo corpo associa il senso di pienezza al cibo e, quindi, ti impedisce di riposare come se tu stessi digerendo. Il nostro organismo è però molto intelligente, quindi, impiega 24-48 ore per capire che non è cibo e lascarci spiaggiare sul divano per tutto il pomeriggio.

Dal terzo giorno, non dovrebbero esserci più problemi con il riposo, ma potrai percepire dei crampi a livello addominale, delle contrazione dello stomaco, un lieve senso di nausea e, nei casi più estremi, anche po’ di dolore. In ogni caso, ripeto, in ogni caso, questi sintomi spariscono entro una settimana (a volte dopo 4-5 giorni, a seconda del paziente) o sono tenuti sotto controllo grazie ad un terapia consigliata dal medico posizionatore.

Man mano che la settimana procede, i sintomi prima descritti diminuiscono fino a sparire del tutto. Per favorire l’assestamento del dispositivo, il nutrizionista consiglia di seguire uno specifico regime alimentare, detta dieta liquida. Come suggerisce il nome, è un regime d’alimentazione basato su cibi liquidi, quali brodo chiaro, succhi senza zucchero e, naturalmente, acqua. Già dal terzo giorno in poi, si potrà passare ad una dieta semi-liquida, che include yogurt liscio, purea di frutta, zuppe frullate e cereali morbidi. Questa scelta non solo alleggerisce il carico dello stomaco, ma lo abitua a funzionare normalmente anche con il palloncino.

La fine della settimana con il palloncino

Allo scoccare del settimo giorno, la maggior parte dei pazienti è tornare alla situazione precedente all’inserimento del palloncino. Una sola settimana, quando, per interventi chirurgici con gli stessi obbiettivi, sono richiesti tempi di recupero e cifre nettamente superiori, oltre che riportare effetti permanenti. A questo punto del percorso, che voglio ricordarti essere solo l’inizio, sarà già tutto in discesa: ricomincerai a mangiare normalmente e a non sentire più crampi e nausea.

Tornerai a svolgere le tue normali attività e dimenticherai persino di avere il palloncino. Come? Esattamente come il tuo stomaco, in brevissimo tempo ti ci abituerai anche tu!

Il palloncino nello stomaco: le forme del successo

Il palloncino nello stomaco: le forme del successo

Il palloncino gastrico, o anche “intragastrico”, volgarmente il “palloncino nello stomaco”, rappresenta un’innovativa soluzione per il trattamento dei problemi legati al sovrappeso e all’obesità. Nella maniera più semplificata, gli interventi invasivi e non invasivi che coinvolgono questo dispositivo prevedono il suo inserimento all’interno dello stomaco del paziente, inducendogli un senso di sazietà.

Questo deriva del fatto che lo stomaco riconosce che una parte di esso come già piena, già occupata, quindi, impedisce ad ulteriore cibo di passarci attraverso. Il risultato è una diminuzione significativa delle dosi, con una conseguente e costante perdita di peso. Ma andiamo più nel dettaglio.

Il concetto di palloncino nello stomaco

L’idea di inserire un palloncino morbido direttamente nello stomaco dei pazienti non così recente. I primi esperimenti risalgono agli anni 80 e furono condotti principalmente per capire:

  • la sua durata all’interno del corpo
  • la sua efficacia, sia nel medio che nel lungo termine
  • la sua sicurezza

Il concetto chiave era quello di occupare fisicamente uno spazio nello stomaco, limitando così la quantità di cibo consumabile. Se una parte dello stomaco è occupata da un corpo solido, questa non può essere riempita con altro, ovviamente.

Il primo vero palloncino gastrico approvato dalla FDA statunitense risale al 1985, ma fu poi ritirato nel 1992 a causa di problemi legati all’efficacia, in quanto non garantiva sempre una consistente perdita di peso. Nel frattempo, già nel ’87, vengono stilate quelle che si possono considerare le linee guida di un perfetto palloncino gastrico. Bisognerà attendere il 2015, quindi 30 anni di studi e ricerche, prima che la FDA approvi per il primo palloncino gastrico, l’Orbera, mentre, nel resto del mondo, si procedeva ad imitare, naturalmente sulla base di concrete prove scientifiche.

L’efficacia del palloncino intragastrico

Come detto prima, sono dovuti passare 30 anni prima che la FDA approvasse il palloncino gastrico e questo dovrebbe comunicare quanta attenzione è stata dedicata a questo tema. Più importante è il margine di sicurezza da fornire al paziente, in modo che sia consapevole tanto delle probabilità di successo quanto di fallimento.

Per fare un confronto sul grado di sicurezza dei palloncino gastrici, è sufficiente pensare che, qualora il dispositivo sia posizionato chirurgicamente, il tasso di mortalità risultata essere dello 0.05%, dunque estremamente basso. Un intervento all’appendicite, in condizioni di buona salute del paziente e senza complicazione, ha un tasso di mortalità dello 0.3%, vale a dire 6 volte tanto.

Numerosi studi hanno dimostrato l’efficacia dei palloncini gastrici nel promuovere una significativa perdita di peso. I pazienti che hanno optato per questa procedura hanno mostrato tanto i classici miglioramenti estetici quanto una generale miglioria delle proprie condizioni di salute, soprattutto nel trattamento e la prevenzione di condizioni correlate al diabete di tipo 2, l’ipertensione e l’apnea del sonno.

L’efficacia e la sicurezza crescenti hanno portato all’integrazione dei palloncini gastrici nei programmi di trattamento dell’obesità in molti sistemi sanitari nazionali. Questa tendenza è supportata dall’aumento delle statistiche dell’obesità a livello globale e dalla necessità di trovare soluzioni efficaci e meno invasive rispetto alla chirurgia bariatrica.

La variante di Allurion

Tra le varie opzioni disponibili sul mercato, il palloncino gastrico di Allurion si distingue per alcune caratteristiche che aggiungono un ulteriore nota di innovazione e sicurezza per il paziente. Questo dispositivo, infatti, non richiede né un intervento chirurgico per l’impianto né per la rimozione, semplificando così il processo riducendo i rischi associati anche all’anestesia. Inoltre, Allurion offre un programma completo che comprende il monitoraggio e il supporto nutrizionale, enfatizzando l’importanza di un approccio completo al trattamento dello stato di obesità.

Se vuoi esplorare questa nuova opportunità, non hai che da chiedere.

Programma Allurion: come prepararsi al meglio

Programma Allurion: come prepararsi al meglio

Dalle fasi preliminare al consulto medico, fino al giorno del posizionamento e le aspettative realistiche legato al palloncino gastrico Allurion

Il percorso verso il dimagrimento con il palloncino gastrico Allurion può sembrare un viaggio lungo e complesso, soprattutto in certi frangenti particolarmente complicati a causa della natura del dispositivo, ma è solo una facciata. L’intero programma è stato creato appositamente per essere alla portata di tutti, disponibile a chiunque, ma andiamo con ordine.

Il primo passo del Programma Allurion

La fase di pre-posizionamento è con molta probabilità la più importante e non solo perché è la prima. E’ uno step di preparazione fisica e mentale e, come tale, non può cominciare uno o due giorni prima dell’intervento che, ricordiamo, si esegue senza chirurgia, anestesia ed endoscopia, in maniera del tutto non invasiva.

Esattamente come gli atleti prima di una gara, anche tu dovrai prepararti adeguatamente per entrare nel programma Allurion, ma faticando molto meno. Il tuo primo coach sarà il medico che ti accompagnerà lungo il percorso, un professionista nell’ambito del dimagrimento e certificato dalla stessa Allurion. Di norma, il consiglio da seguire durante la settimana precedente al posizionamento è rimanere idratati, bevendo almeno 2 litri di acqua al giorno.

L’indispensabile supporto emotivo

Non meno importante, anzi essenziale, è il supporto emotivo che si riceve dalle persone che sono più vicine: i propri familiari, i propri amici, la propria moglie o marito, i propri figli. Loro devono credere in te che vuoi intraprendere il programma Allurion, piuttosto che disporsi trasversalmente ed impedirti di cambiare verso la persona che desideri essere.

Potrai sentire tante volte domande come: “ti serve davvero?“, “e se poi ti fa male?“, “ma chi te lo fa fare?“, come a dirti che se sei intraprendente e coraggioso, non dovresti fare ciò che senti di fare. Loro potrebbero non capirlo o, al massimo, non condividerlo per lo stesso consapevole motivo che ti ha spinto ad intraprendere questo percorso.

Il giorno del posizionamento

Il primo consiglio offerto è arrivare al giorno prestabilito con almeno 8 ore di digiuno per non sforzare lo stomaco. Quindi, 8 ore prima dell’intervento è necessario smettere di mangiare e limitarsi ad assumere liquidi chiari (acqua, brodo chiaro filtrato, tisane etc.). L’assunzione di liquidi va interrotta invece due ore prima del posizionamento.

Durante il primo consulto, il medico potrebbe consigliarti di assumere dei medicinali da banco prima del posizionamento. Solitamente, si tratta di prodotti di uso comune che attutiscono i sintomi derivanti dall’inserimento del palloncino.

Cosa succede durante il posizionamento del palloncino deglutibile?

Una volta arrivato in clinica, sarai accolto dall’équipe del medico che ti preparerà all’operazione. Tu non dovrai fare altro che sederti, aprire la bocca e ingoiare la piccola compressa vegetale che contiene il palloncino, legata ad un filo sottile e morbidissimo che sarà utilizzato per riempirlo. Per facilitare la deglutizione, berrai da un bicchiere d’acqua mentre il medico spingerà delicatamente la pillola in gola. I controlli prima e dopo il posizionamento, e la fase di posizionamento richiederanno non più di 20 minuti in totale, dopo i quali potrai già tornare a casa e riprendere le tue normali attività senza impedimenti.

Aspettative realistiche sul Programma Allurion

Il programma Allurion può garantire una perdita del 10-15% di peso in normali circostanze. Significa che, se il paziente si impegna a mangiare in maniera più oculata, a prestare attenzione agli “sgarri” e a dedicare tempo ad un po’ d’attività fisica, i risultati possono essere amplificanti, e non di poco come è successo a Carmen, per esempio.

Il supporto costante e il monitoraggio tramite Health Tracker e app Allurion sono le chiavi del successo del programma, ma non vanno interpretate come “soluzioni magiche”. Il palloncino, le guide, le informazioni, le consulenze, ogni cosa è offerto al paziente per dipendere dal paziente. Il programma è uno strumento, ma è il paziente che fa tutta la differenza.

In conclusione

Ricorda sempre che il tuo successo dipende dal tuo impegno personale e dalla volontà di perseguire un obbiettivo che sia tuo e che ti spinga verso una vita all’insegna della salute, del benessere e, perché no, anche d’estetica. Potrai finalmente rientrare nei vestiti che tanto ti piacciono o, per una volta, non sentirti disgustate dal te che si riflette nello specchio.

Il Palloncino Gastrico Gratuito: come si ottiene?

Il Palloncino Gastrico Gratuito: come si ottiene?

Nell’ampio contesto delle soluzioni per la perdita di peso, il palloncino gastrico si è affermato come un’opzione così efficace da essere incluso nei dispositivi medici convenzionati dal Sistema Sanitario Nazionale. Parallelamente, ai pazienti viene offerta la possibilità d’intraprendere un percorso di dimagrimento privato come il programma non invasivo di Allurion.

Il Palloncino Gastrico Gratuito Convenzionato


Il SSN offre la possibilità di ricevere un palloncino gastrico “gratuitamente”, per così dire. Prima, però è necessario rispettare specifici requisiti che variano in base alla regione d’appartenenza. Infatti, il trattamento del problema dell’obesità non è considerato allo stesso modo dalle Aziende Sanitarie Locali. Nonostante ciò, il Sistema Sanitario impone alcuni criteri di idoneità generali, vale a dire, requisiti minimi senza i quali non è possibile accedere ad alcuna convenzione. Tra questi:

  1. Idoneità Basata sul BMI: Il palloncino gastrico è consigliato per persone con un Indice di Massa Corporea (o BMI) molto elevato. Ad esempio, persone con un BMI superiore a 50 che necessitano di perdere peso prima di sottoporsi ad altri interventi chirurgici o pazienti con un valore compreso tradi 35 che non sono candidati ad intervento chirurgico.
  2. Valutazione Medica Multidisciplinare: Prima dell’inserimento del palloncino, i pazienti devono essere valutati da un team composto da più medici specialisti che possono includere dietisti, endocrinologi, psicologi e chirurghi, ognuno con i propri consigli e raccomandazioni.
  3. Programma a Lungo Termine: Dopo l’inserimento, è fondamentale seguire un programma dietetico e comportamentale a lungo termine per il mantenimento del peso corporeo. Inoltre, il paziente deve impegnarsi attivamente nel cambiare il proprio stile di vita e le abitudini alimentari, elemento cruciale per il successo dell’intervento.
  4. Variazioni Regionali: La disponibilità e le specifiche della procedura possono variare da regione a regione in Italia. È quindi consigliabile contattare il centro bariatrico ospedaliero più vicino per ottenere informazioni dettagliate sui servizi coperti dal SSN nella propria area.

Da come si evince, anche se offerto gratuitamente, il palloncino convenzionato richiede al pazienti di muoversi attivamente e cercare centri, cliniche, nutrizionisti, dietologi, chirurghi e, allo stesso tempo, essere responsabile del proprio percorso di dimagrimento.

Palloncino Gastrico Allurion: Un’Alternativa Non Invasiva

Il Palloncino gastrico di Allurion è disponibile esclusivamente tramite percorsi privati, agevolati anche dalla possibilità di dilazionare il pagamento in più rate. Il vantaggio più netto di questa scelta sta certamente nell’immediata accessibilità al programma, rendendolo quindi disponibile ad un ampia platea di pazienti, senza dover attendere i lunghi tempi della burocrazia che possono protrarsi per mesi e peggiore ulteriormente la situazione del paziente.

Questo, però, è solo uno dei vantaggi del palloncino gastrico Allurion, senza considerare:

  1. Non Invasività: A differenza delle procedure ospedaliere tradizionali, il programma Allurion non prevede chirurgia, anestesia o endoscopia. Non servono tempi di recupero o di degenza, né rimanere per ore in sala operatorio. In soli 20 minuti dopo il posizionamento, è già possibile tornare a casa.
  2. Rieducazione Alimentare: I partecipanti beneficiano di un percorso di rieducazione alimentare per un dimagrimento sostenibile. Cosa significa? Che i risultati ottenuti non andranno perduti nel tempo perché il paziente non ha solo perso peso, ma ha imparato a mangiare per il proprio benessere.
  3. Supporto Multidisciplinare: I pazienti sono seguiti da un team coordinato e in continua comunicazione formato da esperti nei settori della nutrizione e della perdita di peso.

Confronto dei Costi: SSN vs Allurion

Sebbene il programma Allurion presenti un costo iniziale, è importante considerare il valore del tempo e dell’efficacia. Attendere l’approvazione del SSN può essere un processo lungo, e spesso le procedure ospedaliere risultano essere invasive. Questo senza mettere in conto che il coordinamento tra medici, nutrizionisti, chirurghi o qualsiasi esperto è a carico del paziente che deve preoccuparsi attivamente di seguire un percorso per sua natura scoordinato. In confronto, il programma Allurion offre un percorso più rapido, più accessibile e personalizzato, ma soprattutto assistito, monitorato in tempo reale e con il pieno supporto del team di specialisti che si dedicano caso per caso.

In conclusione

La scelta tra il palloncino gastrico gratuito del SSN e il programma privato di Allurion dipende da fattori quali le condizioni di salute , la disponibilità economica e la preferenza personale verso procedure invasive o meno invasive. In ogni caso, quello del “palloncino gastrico gratuito” rimane un mezzo mito da sfatare, in quanto richiede uno sforzo sicuramente maggiore da parte del paziente, in termini di tempo e di energie, oltre che essere un ostacolo importante al raggiungimento dei proprio obbiettivi soprattutto a breve termine.

Programma Allurion: cosa aspettarsi?

Programma Allurion: cosa aspettarsi?

Le aspettative realistiche nei confronti di un percorso come quello di Allurion, dalla prima visita fino all’espulsione.

Il palloncino Allurion è spesso frainteso, come buona parte di quei programmi ritenuti “rivoluzionari”, quasi fosse avvolto in un alone di dubbio che può essere espresso nelle ormai classiche domande:

  • ma funziona? è sicuro? mi farà perdere peso?
  • non è che rimane incastrato? e se mi viene da vomitare? e se esplode?
  • cosa posso mangiare? dovrò stare sempre a dieta?

Non trovare una risposta chiara e sincera, che quindi vada aldilà della mera pubblicità, non fa altro che alimentare questi dubbi, portando ad allontanarsi da un programma per la perdita di peso non invasivo, concepito per essere gratificante e salutare. Un percorso verso il benessere, ancor prima del fattore estetico.

Cosa aspettarsi dal palloncino, nel concreto?

L’iter da seguire è identico per ogni paziente, indipendentemente dall’età, dal sesso o dalla regione di provenienza.

Per prima cosa, ti basterà metterti in contatto con noi e farti una chiacchierata con uno dei nostri specialist. Ovviamente, parliamo di una consulenza totalmente gratuita, in cui potrai porgere qualsiasi domanda ed esporre ogni timore. Ricorda soltanto un dettaglio molto importante: il programma è a numero chiuso, dunque, parlerai con il TUO consulente personale, non con un impiegato di un call center. Parlerai con la stessa persona che ti seguirà passo passo durante tutta la durata del percorso.

1.Idoneità

Parlare con lo specialist di Medita serve a capire se e come puoi affrontare al meglio il programma Allurion. Ci sono infatti dei requisiti da rispettare per potervi accedere. Ti sarà chiesto, ad esempio, se hai già avuto interventi chirurgici al tratto gastrico, se soffri di acidità di stomaco o reflusso, ed altri quesiti necessari a garantire la tua idoneità. Questa chiacchierata ha l’obbiettivo di semplificare il processo di candidabilità, così da non farti muovere neanche di casa!

2.Prima visita

Una volta concordata l’idoneità, sarai direzionato esclusivamente verso medici certificati Allurion, in uno dei nostri centri d’eccellenza che si trovano in tutta Italia. Ti forniremo opzioni per l’orario, luogo dell’incontro, modalità di pagamento, credenziali del medico e del nutrizionista, indirizzi delle cliniche e degli studi medici. Ti forniremo noi qualsiasi cosa, in modo che tu possa concentrarti solamente sul portare a termine il programma Allurion.

3.Inserimento

Come per la prima visita, anche per la fase dell’inserimento penseremo noi ad ogni cosa. Ti daremo tutte le indicazioni e le informazioni che ti servono, e tu non dovrai fare altro che recarti presso la clinica più vicina a te, sederti, bere un po’ d’acqua per mandare giù la compressa che contiene il palloncino e tornare a casa dopo 20 minuti.

Se ti sembra troppo semplice, non ti stai sbagliando: il palloncino Allurion nasce proprio con lo scopo di superare i limiti degli altri palloncini endogastrici. E’ il risultato di oltre 14 anni di ricerche in campo medico-nutrizionale e, soprattutto, del contatto sincero e genuino tra pazienti disposti a parlare e professionisti disposti ad ascoltare.

4. I primi giorni

La prima settimana porta con sé qualche piccolo fastidio, ma nulla di grave o irrisolvibile. Molto probabilmente, il medico ti avrà già prescritto qualche medicinale da banco per combattere il lieve senso di nausea o i piccoli crampi addominali che il palloncino può portare. Non succede sempre, sia chiaro: è prettamente personale.

Questo accade perché il tuo corpo riconosce il palloncino gastrico come un elemento estraneo e necessita di un po’ di tempo prima di assestarlo nello stomaco. L’alimentazione favorisce nettamente l’integrazione del palloncino, in particolare durante i primi giorni, dove ti verrà prescritta una dieta liquida dal nutrizionista, che passerà poi ad una semi-solida e, infine, potrai tornare a mangiare tutto quello che vuoi nel giro di 1-2 settimane.

Durante tutta la durata del percorso, specialist, medici e nutrizionisti saranno a tua completa disposizione per qualsiasi informazioni o intervento tempestivo. Potrai contattarli se senti l’esigenza di farlo, per qualsiasi motivo, anche per una semplice chiacchierata che possa darti il supporto emotivo di cui hai bisogno.

5. L’espulsione

Il palloncino gastrico si sgonfia da solo poco alla volta nel giro di 4 mesi. Per essere precisi, il palloncino rimane nello stomaco per circa 16 settimane, ma può essere espulso un po’ prima o un po’ dopo. Anche questo è prettamente personale. Una volta sgonfio, sarà così piccolo e sottile che non lo percepirai neppure durante l’espulsione.

Arrivato a questo punto, avrai già perso una buona parte del peso in eccesso, ma per consolidare i risultati e fare in modo che questi siano duraturi nel tempo, il programma prosegue per altri 2 mesi. Durante questo periodo, sarai rieducato al mangiare, all’alimentazione. Capirai come regolarti, cosa mangiare e come farlo. Riuscirai a distinguere i vari sensi di fame e ad assecondare solo quello giusto. Insomma, sarai in grado di proseguire con le tue sole forze, ormai consapevole e rieducato al tuo benessere.

6. E per concludere …

Il programma Allurion è studiato per essere facile da comprendere quanto da attuare, in modo da far sentire i pazienti più sicuri, ma anche rendere semplicissima la procedura per il medico che dovrà posizionarlo. Ciò che hai appena letto, ti sarà approfondito dal tuo specialist che, anche a costo di essere noiosi e ripetitivi, è la tua figura di riferimento, il tuo principale referente, consigliere e consulente durante tutto il percorso.

Palloncino gastrico in farmacia: il falso mito del dimagrimento fai-da-te

Palloncino gastrico in farmacia: il falso mito del dimagrimento fai-da-te

Quando si parla di perdere peso, il mercato offre numerose opzioni: da quelle meno invasive, come integratori e medicinali da banco, fino ad interventi chirurgici più drastici, quali il bypass o la sleeve. Uno dei metodi più consigliati dai medici negli ultimi anni include l’utilizzo del cosiddetto “palloncino gastrico”, un dispositivo che si inserisce nello stomaco per garantire un senso di sazietà più o meno prolungato. Tra le opzioni disponibili, il palloncino gastrico Allurion figura tra le più efficaci, sia in termini di quantità di chili persi, sia in rapporto al tempo, poiché i risultati rimangono intatti anche a distanza di anni.

I palloncini non sono tutti uguali

Come già illustrato nell’articolo dedicato, di palloncino gastrici ce ne sono tanti sul mercato, ma non sono tutti uguali, neanche per il principio di funzionamento. Ad esempio, il palloncino gastrico Allurion viene posizionato in pochi minuti e riempito con soluzione fisiologica; l’Heliosphere viene riempito di aria; lo Spratz si può gonfiare e sgonfiare a seconda delle necessità. Per il palloncino venduto in farmacia il discorso è ben diverso. Questi prodotti, infatti, non si possono considerare neanche dispositivi medico-chirurgici, in quanto non sono altro che medicine da banco o, spesso, integratori alimentari.

Soluzione temporanea contro programma strutturato

Il palloncino gastrico Allurion rappresenta una soluzione non chirurgica e non invasiva per il controllo del peso, esattamente come il palloncino in farmacia, ma, a differenza di questo, non si tratta soltanto di un dispositivo o un integratore, ma di un programma completo di 6 mesi, personalizzato, monitorato e assistito da un team di esperti nel campo della nutrizione e del dimagrimento.

I palloncini spezza-fame in farmacia sono trattamenti fai-da-te, ovvero, li assumono direttamente i pazienti senza alcun supporto medico o nutrizionale e non lascia nient’altro: nessuna formazione, nessuna rieducazione, nessuno miglioramento psicologico e nessuno risultato che si mantenga intatto alla fine percorso o all’interrompersi dello stesso. Come un Aspirina, i palloncino gastrici in farmacia sono un ripiego da assumere quando si percepisce un serio problema con la fame, anche se il giorno successivo è di nuovo lì, presente, a chiedere un’altra compressa. Difatti, essi non sono una soluzione permanente, in nessuno caso.

Il palloncino gastrico in farmacia

Come già detto, questi integratori o i medicinali da banco sono sostanze che, una volta ingerite, agiscono in due modi: o attenuando il senso di fame attraverso la loro composizione chimica o espandendosi nello stomaco per creare temporaneamente un senso di pienezza (sono, appunto, tanti piccoli palloncini che si gonfiano e sgonfiano da soli una volta nello stomaco). Inoltre, questi prodotti vanno assunti quotidianamente, prima di ogni pasto di solito, in quantità che vanno da 1 a 3 compresse, e forniscono solo un effetto momentaneo. Visto il tempo necessario per perdere peso, questi trattamenti possono risultati anche molto costosi sul lungo termine, al pari di una terapia.

In conclusione

Mentre il palloncino Allurion e i palloncini in farmacia possono sembrare molto simili negli intenti di ridurre la fame, le differenze sono così sostanziali da non poterli neanche affiancare perché sono due cose completamente diverse. Un’ascia e una motosega hanno lo stesso scopo, ma i principi di funzionamento, le caratteristiche intrinseche e la fattura del taglio sono totalmente diversi, così come lo sono il programma di dimagrimento con Allurion e i palloncino gastrici venduti in farmacia.

La scelta finale, naturalmente, spetta al paziente che dovrà giudicare il suo rapporto con il cibo sulla base delle proprie abitudini alimentari. Un paziente già consapevole, che vede nei palloncini in farmacia un piccolo supporto e non una soluzione definitiva, può benissimo optare per questo tipo di prodotti, sicuri da assumere anche per un certo tempo. La differenza più significativa si vedrà sempre nei risultati e nella loro durata, ma, soprattutto, sul benessere che solo un percorso come quello di Allurion può garantire.

Dilazionamento Programma Allurion in 12 mesi

Dilazionamento Programma Allurion in 12 mesi

Medita Medical si impegna a rendere i trattamenti di dimagrimento più accessibili a tutti.

L’innovativo Palloncino Gastrico Allurion, noto per essere la migliore soluzione non invasiva per la perdita di peso, è disponibile con un’opzione di pagamento flessibile con la suddivisione dell’importo fino ad un massimo di 12 mesi.

Con un costo superiore ai 3.400 euro, il programma con il Palloncino Allurion può rappresentare un esborso significativo per una sola persona, soprattutto se è da saldare in un’unica volta. Riconoscendo le attuale difficoltà economiche, in particolare per quelle spese che vengono percepite come “alte”, Medita Medical ha introdotto un piano di dilazionamento che permette ai pazienti di distribuire il costo del programma fino ad un massimo di anno.

Perché scegliere il pagamento rateale?

  1. Accessibilità: con la consapevolezza che il costo del palloncino possa essere un ostacolo significativo, offriamo una soluzione che permette di non rimandare quegli obiettivi di salute a causa di limitazioni finanziarie. Questo approccio democratizza l’accesso ai trattamenti medici di alta qualità come Allurion, garantendo che più persone possano beneficiare di un percorso di dimagrimento.
  2. Flessibilità: comprendiamo che ogni paziente ha una situazione finanziaria unica ed è per questo che il nostro programma è offerto per essere personalizzabile secondo le esigenze di budget e di tempo.
  3. Serenità: affrontare una trasformazione di stile di vita può essere molto impegnativo, sia emotivamente che fisicamente. Quindi, siamo consci che la serenità finanziaria non debba essere altro che ulteriore motivo, l’ennesimo vantaggio per raggiungere i risultati desiderati.

Come funziona il dilazionamento?

I punti fondamentali del piano di rateizzazione sono semplici e lineari da seguire.

  1. Consulto Iniziale: la prima cosa da fare è mettersi in contatto con uno dei nostri Specialist. Durante la consulenza telefonica gratuita, saranno discusse le esigenze individuali del paziente (anche finanziarie, in questo caso) e gli sarà illustrato nel dettaglio come accedere all’opzione di rateizzazione.
  2. Personalizzazione: una volta valutata la condizione del paziente ed appurata la sua idoneità, si può passare alla personalizzazione del piano, grazie al quale si potrà scegliere come suddividere il proprio investimento per la salute.
  3. Procedura e Assistenza: quando il piano di dilazionamento viene approvato, i pazienti possono già cominciare il loro percorso ed essere assistiti in totale trasparenza, soprattutto quando si parla di soldi.


Medita Medical si impegna a fornire soluzioni tanto innovative quanto accessibili per il benessere personale. Il nostro programma di dilazionamento di 12 mesi è un passo avanti verso questo impegno, offrendo ai pazienti l’opportunità di intraprendere il loro viaggio verso una vita più sana in modo finanziariamente sostenibile.

Palloncino Gastrico ad Instabul: cosa dovresti sapere

Palloncino Gastrico ad Instabul: cosa dovresti sapere

Riflessioni sulla Sicurezza dei Trattamenti con il palloncino gastrico in Turchia

L’interesse per i trattamenti con palloncino gastrico in Italia stanno credendo, specialmente i percorso di dimagrimento offerti ad Istanbul. Questa tendenza solleva interrogativi legati in particolare alla sicurezza e all’efficacia di tali trattamenti, soprattutto quando si parla della delicata questione dell’assistenza post-procedura a distanza. In questo articolo, analizzeremo le implicazioni di scegliere Istanbul, Turchia, per il trattamento con palloncino gastrico, esaminando la qualità dell’assistenza e i possibili rischi.

La convenienza a scapito della sicurezza

In Turchia, il prezzo per il programma dimagrante con palloncino gastrico può sembrare molto allettante, tanto da arrivare a costare anche meno della metà. Questo accade – tra le altre cose – perché gli standard qualitativi e di sicurezza non sono gli stessi che in Italia. Qui vige una regolamentazione differente, molto più attenta e stringente. Dunque, è necessaria una valutazione accurata anche per quanto riguarda l’assistenza, che potrebbe rivelarsi non altezza della aspettative.

E dopo il palloncino?

La gestione della post-procedura, vale a dire il supporto costante, il monitoraggio in tempo reale, la consulenza garantita da medici, nutrizionisti e specialist di Medita Medical, non vengono sempre garantite quando si posizione il palloncino in Turchia. Le difficoltà nell’ottenere assistenza immediata in caso d’emergenza potrebbero aumentare i rischi per la salute perché, banalmente, non si potrà ricevere l’aiuto tempestivamente l’aiuto adeguato.

Copertura, assicurazioni e garanzie

Chi sceglie di posizionare il palloncino gastrico ad Instabul deve essere consapevole delle implicazioni cosiddette “burocratiche”, in particolare legali ed assicurative. Basti immaginare di dover chiedere un rimborso. La regolamentazione turca è diversa da quella italiana e potrebbe non garantire affatto il sostegno legale necessario per far valore un proprio diritto, soprattutto se si considera che la Turchia non è membro dell’EU, dunque, non è sottoposta alla sua stringente regolamentazioni in campo medico-sanitario.

In conclusione

Scegliere la Turchia per un cosiddetto travel care richiede un’attentissima considerazione di quelle che sono i rischi per la sicurezza e la qualità del trattamento e della sua assistenza. I pazienti dovrebbero ponderare bene la possibilità di prediligere la convenienza ad scapito della qualità, ancora convinto che la salute sia un aspetto della vita su cui risparmiare.

Palloncino Gastrico Convenzionato: perché non è mutuabile?

Palloncino Gastrico Convenzionato: perché non è mutuabile?

Molto spesso ci viene posta la domanda: il palloncino gastrico è convenzionato? La risposta in breve è NO. Il palloncino gastrico di Allurion non è convenzionato dal Sistema Sanitario Nazionale, né è possibile mutuarlo se non in maniera privata, ma andiamo con ordine.

Come si sceglie un dispositivo da convenzionare?

I fattori che determinano la compatibilità di un dispositivo medico con le linee guida del SSN (Sistema Sanitario Nazionale) sono suddivisi in tre principali categorie:

1) Efficacia

2) Sicurezza

3) Rapporto beneficio/prezzo

I primi due punti sono già stati ampiamenti analizzati e discussi dalla FDA (l’equivalente della nostra AIFA), che non ha rivelato nessuna criticità che ne impedisse la vendita sul mercato. Allurion ha dimostrato con le proprie ricerche che il suo palloncino gastrico è molto efficace come soluzione contro l’obesità e che i risultati raggiunti hanno garantito un generale miglioramento delle condizioni del paziente. In poche parole, il palloncino non fa solo dimagrire, ma aiuta anche a migliorare il proprio stile di vita. Discorso analogo per la sicurezza, tanto che dal 2009 ad oggi non sono mai stati registrati casi di decessi, infezioni serie o complicanze irrisolvibili. Nonostante sia un programma dal costo importante, il rapporto tra beneficio e prezzo non è stato così determinante da fermare o lanciare il dispositivo.

Perché non è convenzionato?

Allurion ha deciso di sua volontà di non proporre il dispositivo agli organi competenti. La scelta è giustificata dalla natura del programma offerto che si focalizza esclusivamente sulle necessità del paziente. Provate a pensare a quanto possa essere caotico, faticoso, complesso e costoso da seguire un programma di dimagrimento di 6 mesi, facendo avanti e indietro dalla clinica, cercando medici e nutrizionisti al telefono, oltre a gestire tutta la parte burocratica con annesse le lunghe lista d’attesa. Per questo Allurion ha optato per un percorso indipendente dal SSN, così da poter offrire un servizio dedicato, comprensibile ed efficace, costruito su misura per il paziente.

Dilazionamento del pagamento

E’ possibile richiedere la rateizzazione del costo del palloncino gastrico. Per farlo, è necessario confrontarsi con la clinica scelta dal paziente, così da poter discutere riguardo i prezzi e le diverse opzioni di rateizzazione. Il palloncino gastrico mutuabile è possibile solo tramite un finanziamento privato grazie ad un programma di dilazionamento del pagamento. Medita Medical offre infatti la possibilità di suddividere il pagamento fino a 12 rate DOPO la prima visita medica, ossia dopo che sia stata accertata la candidabilità del paziente.

Il Palloncino Gastrico: rischi ed invasività

Il Palloncino Gastrico: rischi ed invasività

Come ogni altro trattamento medico, anche i programmi che prevedono l’inserimento di un palloncino gastrico possono presentare dei rischi, che però è bene dimensionare in maniera scientifica o quanto meno realistica.

Anche un’aspirina ti può uccidere.

Detto così può sembrare solo allarmismo ingiustificato, ma tecnicamente è la verità: un’aspirina ti può uccidere, in teoria. In pratica, bisogna analizzare concretamente caso per caso per estrapolarne la verità, magari solo per scoprire che, ad esempio, è stata assunta da un inconsapevole paziente allergico al principio attivo o che il paziente in questione fosse già gravemente malato e l’aspirina servisse solo ad attutirne i sintomi. Discorso analogo per tutti i trattamenti medici, sanitari e farmacologici: ognuno di essi è rischioso ed è sufficiente che si verifichi anche un solo caso su un miliardo per generare una statistica.

La domanda fondamentale da porsi è: quanto è realmente rischioso?

La risposta secca, almeno nel campo del dimagrimento, è: infinitesimale, nell’ordine dei millesimi, dunque, molto, ma molto meno rischioso che guidare un’automobile su di una strada non trafficata, cucinare una porzione di pasta su un fornello a gas o persino salire e scendere le scale una sola volta al giorno. Sono tutti comportamenti statisticamente più rischiosi del posizionare, tenere ed espellere un palloncino gastrico, ancor meno nel caso di modelli non invasivi come quello di Allurion. Eppure sembra che non ci rendiamo conto del significato delle statistiche e, soprattutto, delle differenze nei tassi d’incidenza delle stesse.

Questo accade perché la paura è molto spesso irrazionale, come accade a chi, ad esempio, è terrorizzato da un minuscolo ragnetto che non potrebbe nemmeno sognarsi di farci del male. Nonostante ciò, è più facile scoprire una persona – anche di propria conoscenza – che ha paura dei ragni piuttosto che trovarne una che è terrorizzata dal guidare un’automobile o prepararsi il pranzo.

L’inganno dell’efficacia della chirurgia

Un’altra importante incomprensione è l’idea che un intervento chirurgico sia più efficace rispetto a qualsiasi altro metodo. Come già detto nell’articolo dedicato, il trauma provocato da un’operazione di questo tipo può incidere in maniera permanente sulla qualità della vita del paziente. Non in ogni caso, beninteso, ma dire “un’operazione chirurgica è più efficace di una che non lo è” è totalmente sbagliato. I metodi non invasivi sono stati brevettati proprio per evitare gli interventi chirurgici o, in generale, i più invasi. Gli stessi studi condotti in ambito medico dimostrano che non c’è differenza di efficacia tra un metodo chirurgico e il suo corrispettivo che non lo è, come nel caso della medicina rigenerativa o di tutti quegli approcci considerati naturali, come il trattamento PRP per le calvizie.

Pensaci! Perché complicarsi la vita – e la salute – per una complessa operazione chirurgica quando si può risolvere il problema con un trattamento meno complesso, meno costoso e meno invasivo? In ogni caso, il guadagno è reciproco, sia del paziente che del medico. E’ bene sottolineare che ci sono casi in cui la chirurgia è l’unica via percorribile, ma quando è possibile sostituirla con un trattamento pari o persino migliore, perché non farlo?

Dunque, la prossima volta che ti ricapiterà di pensare ai rischi di un palloncino gastrico in confronto al prepararsi la cena o a dare retta allo zio che reputa la chirurgia come la soluzione definitiva, tieni sempre in mente che rischi e pericoli ci saranno sempre, ma da soppesare. Statistiche alla mano, anche un asteroide ha la possibilità di colpirti dritto in testa, ma ci sono più possibilità che tu vinca il Superenalotto invece.

Il Palloncino Gastrico: caratteristiche e funzionamento

Il Palloncino Gastrico: caratteristiche e funzionamento

Dispositivo medico temporaneo, il palloncino gastrointestinale viene riempito solitamente con soluzione fisiologica e rimosso, il più delle volte, tramite tecniche chirurgiche o endoscopiche.

Come già detto, quando si parla di “palloncino gastrico”, si fa riferimento ad una particolare CATEGORIA di dispositivi medici e non uno specifico dispositivo. In ogni caso, il principio di funzionamento è semplice: si posiziona (sgonfio) all’interno dello stomaco e riempito con una soluzione che ne aumenta le dimensioni. Una volta gonfiato, il palloncino occupa una parte importante dello stomaco del paziente e gli induce un forte senso di sazietà. Grazie a ciò, il paziente ingurgiterà meno cibo e dimagrirà nel tempo.

Caratteristiche del palloncino gastrico

Un palloncino intragastrico è un dispositivo di forma sferica, flessibile, liscio e morbido, di dimensioni abbastanza variabili, ma sufficientemente contenute da entrare nel palmo della mano quando gonfiato. Prima di essere posizionato, un palloncino ha dimensioni estremamente ridotte ed è collegato a un lungo e sottile tubicino che permetterà al medico di riempirlo in rari casi con acqua o aria, ma più frequentemente con soluzione fisiologica, la stessa acqua pura già largamente utilizzata in ospedali e cliniche. Dovendo essere posizionato nello stomaco e, dunque, all’interno del corpo, un palloncino dimagrante è costituito da materiali anallergici – come il poliuretano – per evitare l’insorgenza di intolleranze come accade con il latex

Come funziona un palloncino gastrico?

Il primo passo da compiere in ogni percorso dimagrante è consultare il proprio medico affinché possa attestarne la candidabilità. Qualora risultasse positivo alla possibilità di inserire un palloncino gastrico, il paziente dovrà recarsi nella clinica designata e sottoporti al trattamento. A seconda del modello selezionato, la seduta ambulatoriale per il suo inserimento può durare 15-20 minuti al massimo, ma potrebbe essere necessario più tempo in dipendenza alla complessità dell’intervento. Basti pensare che la stragrande maggioranza dei palloncini gastrici richiedono un approccio di tipo endoscopico per il posizionamento, per la rimozione o per entrambe. L’inserimento può essere talvolta preceduto dalla somministrazione di un anestetico per inibire fastidi o dolori. Tutto ciò non fa altro che aumentare il tempo di permanenza della seduta del paziente.

Una volta terminato il posizionamento, il paziente non dovrà fare altro che attenersi alle indicazioni di carattere medico-nutrizionali affinché possa perdere peso efficacemente ed entro i tempi previsti dal dispositivo. Terminato il suo periodo utile, si passa alla rimozione, che avviene solitamente tramite endoscopia, grazie alla quale il medico può bucare il palloncino e tirarlo via una volta sgonfio. Eccezion fatta per il palloncino Allurion, che viene invece espulso con le feci senza che il paziente se ne accorga, oltre a non richiede endoscopia, né per essere posizionato, né per essere rimosso (se non nei casi più estremi). Vista la “delicatezza” del dispositivo, non è nemmeno necessario sottoporsi ad anestesia.

Nell’articolo dedicato, ci occuperemo dei rischi – molto spesso irrazionali – legati all’utilizzo dei palloncini gastrici e cercheremo di quantificare il grado d’invasività dei dispositivi presi in esame.

Il Palloncino Gastrico: la soluzione medica per perdere peso

Il Palloncino Gastrico: la soluzione medica per perdere peso

Parte integrante dei programmi di dimagrimento, il palloncino gastrico è una soluzione medica sicura per la perdita di peso, pur con i propri limiti e, in minor misura, coi propri effetti sul corpo.

Dieta ed esercizio fisico. Sono sempre stati imperativi per qualsiasi percorso di dimagrimento o, in termini più colloquiali, corrisponde all’ormai assodato vado dal nutrizionista e mi iscrivo in palestra. Con pazienza, costanza e dedizione si possono raggiungere gli obbiettivi fissati “soltanto” mangiando in maniera più salutare e svolgendo attività fisica, ma quando tempo, salute e soprattutto volontà vengono a mancare per un motivo o per un altro, il metodo canonico non risulta più efficiente o persino controproducente.

Come si arriva al palloncino intragastrico?

La risposta più diretta è: “quando dieta ed esercizio fisico non sono sufficienti”. Una definizione generica, certo, ma anche coerente se la si va a sviscerare in tutte le sue sfaccettature. Per esempio, perché non si può migliorare con la sola dieta? Perché il corpo non cambia anche svolgendo attività fisica? Perché mancano la voglia e le energie per terminare un programma di dimagrimento?

Il ventaglio di motivazioni è ampio e comprende ogni sfera: emotiva, fisica, sentimentale, psicologica. Indipendentemente da ciò, qualunque possa essere la motivazione, se il cibo non riesce ad trasformarsi in una cura e l’esercizio fisico appare solo come una perdita di tempo, è il momento di optare per un’alternativa medica controllata.

Di palloncini gastrici ce ne sono tanti e diversi

Partiamo con il più conosciuto, il BIB (Bioenterics Intragastric Balloon, tradotto letteralmente in pallone gastrico bioenterico) vale a dire che va ad operare indirettamente sul sistema nervoso enterico che gestisce le funzioni dell’apparato digerente, e lo fa inibendo il senso di fame. Per spiegarlo in parole semplici, il palloncino occupa spazio nello stomaco così da far sentire al paziente un maggiore senso di sazietà, cosa che lo spinge a mangiare minori quantità di cibo. E’ come se ogni giorno ci alzassimo dal letto con una sensazione reale di pienezza e sazietà come se si fosse mangiato poco prima.

Da questo “semplice” concetto, negli anni successivi sono stati brevettati altri modelli come l’Heliosphere Bag, riempito d’aria invece che di acqua; il palloncino gastrico Orbera, che può rimanere nello stomaco fino a un anno; lo Spatz3 con la peculiarità di poter essere adattato, gonfiandolo e sgonfiandolo a seconda delle necessità; il ReShape Duo che prevede il posizionamento di due dispositivi indipendenti nello stomaco; Obalon, il primo a poter essere posizionato senza gastroscopia, ma necessaria alla sua rimozione. Di nuova generazione e totalmente non invasivo è invece il palloncino gastrico di Allurion (chiamato Elipse) che è riuscito ad infrangere le barriere dell’anestesia e della gastroscopia, rendendole inutili per il trattamento.

Se il palloncino gastrico non funziona?

Come da prassi, i casi clinici vanno valutati singolarmente dal medico. Se le soluzioni meno invasive risultano inutili o, semplicemente, non convincono il paziente della loro efficacia, questi può optare per un intervento chirurgico al tratto gastro-intestinale, tra cui bypass gastrico, bendaggio o sleeve gastrectomy.

Operazioni di questo tipo sono quasi sempre efficaci, ma molto spesso ci si dimenticata che un intervento chirurgico è alla stregua di un trauma controllato, come se si fosse ricevuta una coltellata. Per quanto possa sembrare esagerato definirlo così, basta soffermarsi su ciò che accade nel concreto: la pelle è tagliata, i vasi sanguigni recisi e i tessuti perforati. Si è creato un trauma, una o più ferite di entità variabili che guariranno solitamente nel corso di tanto tempo e con i giusti accorgimenti farmacologici e comportamentali . L’unica differenza sta nella finalità: nel caso di un intervento, è terapeutica, mentre nell’altro ha il solo scopo di arrecare danno. Questo per informare (o ricordare) che le operazioni chirurgiche per perdere peso sono invasive e, quindi, stravolgono non poco le abitudini del paziente e il suo stesso corpo con effetti che può potenzialmente portarsi dietro tutta la vita.

Nell’articolo dedicato, ci soffermiamo sulle caratteristiche del dispositivo e sul suo funzionamento.

Palloncino Allurion: tutte le novità del 2023

Palloncino Allurion: tutte le novità del 2023

Il 2023 si prospetta essere un anno molto interessante e ricco di novità per Allurion e i suoi principali partner come Medita Medical.

Il Palloncino Gastrico Allurion è stata un’autentica innovazione nell’ambito medico in quanto, per la prima volta, veniva proposto un dispositivo per la perdita di totalmente non invasivo. Il palloncino dimagrante di Allurion è nettamente diverso dai classici palloncini intragastrici che richiedono un approccio più invasivo e, quindi, con effetti collaterali più marcati e un impatto sul corpo enormemente maggiore. Questo straordinario dispositivo è offerto come parte di un programma di monitoraggio costante, digitale, da remoto e coadiuvato da intelligenza artificiale che prende il nome di “Allurion Virtual Care Suite”, ciò che il fondatore dell’azienda, Shantanu Gaur, sostiene di essere “la prima piattaforma completa al mondo per la perdita di peso”, una genuina soluzione terapeutica digitale per dimagrire.

Il salto in avanti

Dopo essere stata oggetto di interesse da parte dei pazienti, lo è diventata anche degli investitori, rimasti piacevolmente sorpresi dei risultati economici raggiunti da Allurion negli ultimi anni. Ciò ha spinto l’azienda ad annunciare la sua quotazione alla borsa di Wall Street, con la IPO (Initial Public Offering) prevista proprio per il 2023. La notizia è stata riportata già agli inizi di febbraio e serve a dimostrare, nella maniera più banale possibile, che ci sono investitori, dunque persone e aziende disposte a metterci i proprio soldi in Allurion, ennesima prova della sempre crescente fiducia nei confronti dell’azienda che ha brevettato il primo palloncino gastrico al mondo che non richiede chirurgia, anestesia o endoscopia.

Medita e Allurion

Medita Medical è il principale partner di Allurion su tutto il territorio italiano con oltre 20 cliniche in 11 regioni e con collaborazioni attive anche fuori dai confini nazionali, come in Spagna. Da oltre 5 anni propone il proprio programma di rieducazione alimentare che, grazie all’ausilio del programma con il Palloncino Allurion, è riuscita non solo a far dimagrire, ma anche ad aiutare a mantenere intatti i risultati di oltre 2.000 pazienti che soffrivano di sovrappeso o obesità.

Medita Medical è al tuo fianco, sempre.

Come rubare 2,4 miliardi di euro alla zecca dello Stato

Come rubare 2,4 miliardi di euro alla zecca dello Stato

Caro lettore,

prima di tutto ti assegno un nome in codice… da oggi ti chiamerò Sidney.

L’obiettivo è quello di entrare nella zecca di stato, stampare 2,4 miliardi di euro e godersi il resto della nostra vita su una spiaggia tropicale.

…Va bene dai, lo ammetto… sto scherzando!

Ho visto da poco la fine della famosa serie di Netflix “La casa di Carta”.

Non so se l’hai vista.

In breve, racconta di una rapina alla zecca dello stato in Spagna.

L’obiettivo dei rapinatori è rubare 2.400 milioni di euro.

Il tutto è pianificato magistralmente da un solo cervello: “Il Professore”.

Ecco dove voglio arrivare.

Nella serie si succedono una sequenza infinita di colpi di scena…imprevisti al limite del surreale.

E per ogni cosa “Il Professore” aveva già pianificato tutto, o quasi.

Non voglio andare oltre per non anticiparti nulla nel caso in cui tu non l’abbia vista.

Ma anche perché voglio arrivare al sodo della questione.

Sidney , sei pronto a pianificare nei minimi dettagli il tuo 2022 per SBANCARE il prossimo anno?

Ovviamente non ti sto offrendo un piano per derubare nessuno.

Quello che voglio offrirti è l’opportunità di raggiungere grandi soddisfazioni e traguardi in questo 2022 che sta per arrivare.
Voglio offrirti la possibilità di ottenere quello che non hai mai ottenuto finora (in termini di perdita di peso!).
Voglio offrirti la possibilità di credere in te, impegnarti in un programma di rieducazione alimentare con senso di sazietà per perdere peso e imparare a bilanciare l’alimentazione nel miglior modo possibile, il tutto con un team di professionisti che ti seguirà step by step.
“Quando dieta ed esercizio fisico non bastano” è un programma vincente perché si basa non solo sul Palloncino Allurion e il senso di sazietà ma anche e soprattutto sulla persona stessa!

Non sarai mai solo! I professionisti ti guideranno all’interno di un vero e proprio viaggio alla scoperta del nuovo Te.

Si tratta di un programma già testato da migliaia di persone in tutto il mondo. Un programma unico, che abbina la medicina alla tecnologia e spinge sulla determinazione del paziente.

Sì, hai letto bene Sidney -, alla fine del Programma con palloncino Allurion avrai un piano d’azione chiaro e preciso da seguire anche quando il programma sarà terminato.

Perché non è una semplice dieta.

È Rieducazione Alimentare.

E i nostri professionisti, proprio come il Professore, saranno sempre pronti ad aiutarti e a suggerirti le azioni migliori da compiere per ottenere il risultato che desideri!

Per cui, se desideri fare sul serio e trasformare il 2022 nel miglior anno della tua vita, quello che devi fare è facile.

Riuscire ad avere un piano d’azione da seguire migliora la qualità della tua vita e soprattutto ti consente di avere il controllo sui progressi che ogni giorno fai ed eventualmente correggere gli errori per rimetterti subito nella strada che ti porta ad avere più risultati.

Credimi, quello che accadrà nella tua vita sarà a dir poco sorprendente.

Ti aspetto per una consulenza telefonica preliminare.

Cos’è la chirurgia bariatrica e per chi è indicata?

Cos’è la chirurgia bariatrica e per chi è indicata?

L’obesità è una condizione patologica che provoca l’aumento di tessuto adiposo, ciò è causa di un peggioramento della qualità della vita nonchè dell’insorgenza di numerose malattie di tipo metabolico come il diabete di tipo 2, colesterolo e trigliceridi elevati, malattie relate al sistema respiratorio e cardiovascolare e, in casi estremi, di carattere tumorale. In questi casi la chirurgia bariatrica è l’unica strada da percorrere.

Per chirurgia bariatrica si intende un insieme di interventi chirurgici volti a ridurre l’eccesso di tessuto adiposo in soggetti fortemente obesi o per prevenire e trattare patologie relate a tale condizione.

Secondo le linee guida nazionali della Società Italiana di Chirurgia dell’Obesità e delle Malattie Metaboliche (SICOB) ed internazionali della International Federation for the Surgery of Obesity and Metabolic Disorders (IFSO), possono essere sottoposti a operazioni di chirurgia bariatrica i pazienti in cui si sia verificato il fallimento di programmi integrati di dimagrimento (dieta, esercizio fisico, terapie farmacologiche e comportamentali) e che siano caratterizzati da un indice di massa corporea (IMC) pari o superiore a 40 o superiore a 35 con almeno una comorbidità associata.

Per comorbidità associate si intendono quelle patologie che contribuiscono significativamente alla morbilità e mortalità del paziente con obesità e che sono suscettibili di miglioramento con il calo ponderale quali le malattie del metabolismo, le patologie cardiorespiratorie, le gravi malattie articolari, ecc.

In media gli interventi di chirurgia bariatica producono il 70% di calo ponderale dei kili in eccesso, ma questo tende a variare in base a fattori come: età, sesso, statura e storia clinica del paziente.

Tali procedure sono invece controindicate quando il soggetto presenta paramentri come:

  • Obesità endocrina suscettibile di terapia specifica.
  • Rischio anestesiologico elevato.
  • Patologie non legate all’ obesità che riducano la spettanza di vita.
  • Abuso di alcool, droghe e patologie psichiatriche.
  • Inabilità a prendersi cura di sé stessi in assenza di un adeguato supporto familiare e sociale.

Chirurgia bariatrica: tipologie di interventi

Gli interventi bariatrici possono essere raggruppati in 3 macro-categorie quali:

  • Interventi malassorbitivi: tali procedure si caratterizzano per la capacità di ridurre l’assorbimento del cibo tramite la creazione di una condizione fisiologica come la riduzione dello stomaco. Fanno parte di questi interventi il bypass gastrico e la divisione biliopancreatica, forma più estrema di intervento malassorbitivo.
  • Procedure restrittive: l’introduzione del cibo avviene mediante un’azione meccanica. Durante l’operazione viene creata una tasca gastrica nella parte superiore dello stomaco che crea un orifizio non dilatabile tale da ridurre l’assorbimento del cibo. Fanno parte di questi interventi il bendaggio gastrico regolare, la gastroscopia verticale, lo sleeve gastrectomy (gastrectomia verticale parziale) e il palloncino intragastrico.
  • Interventi misti: questi tipi di interventi applicano entrambe le procedure sopracitate.

Gli approcci con cui vengono effettuati tali interventi si dividono in: approcci standard “aperti” mediante laparotomia con incisione della parete addominale, e approcci mini-invasivi mediante laparoscopia il quale consente al paziente una ripresa post-operatoria più veloce, breve degenza ospedaliera  e riduzione del dolore post-operatorio.

Qualsiasi tipo di operazione si scelga di intraprendere a seguito di ognuno il paziente dovrà seguire un lungo percorso di mantenimento al fine di mantenere e migliorare i risulati ottenuti e per ridurre al minimo eventuali complicazioni.